Tetti in legno: ventilati ma a norma con l’ isolamento acustico!
Solai e Tetti in legno finalmente a norma ed in classe A (Acustica 42 Bd - Termica U= 0,29 - Antisismica con l’impalcato rigido); questo è possibile grazie ai nuovi travetti tralicciati del Solaio Compound ed i connettori di III° generazione con "pioli in legno" che consentono la creazione di una soletta collaborante migliorando la massa superficiale esterna delle strutture.
Connettori gratis e senza problemi di rifollamento. Niente resine aggiunte!
I connettori si ottengono con la fresatura centrale del travetto: la resa si alza ed i costi si abbassano.
Coperture in legno a falde inclinate tradizionali e solai in legno lamellare, realizzati con sezioni collaboranti in legno e calcestruzzo. L’impalcato in legno costituito da travetti tralicciati ed interposte perline in abete, viene reso solidale alla superiore soletta in c.a. grazie ai nuovi connettori al taglio di III° generazione che vedete nel travetto tralicciato nella foto a lato.
Potrete notare una speciale fresatura estradossale, che di fatto realizza dei risalti centrali in legno, dei connettori per l’appunto. La validità di questa solidale connessione e quindi la relativa efficienza sono certificate. Le prove sperimentali ed i test di collaudo, sono stati effettuati presso la facoltà di ingegneria dell’Università di Trento. Lo staff diretto dal prof. Maurizio Piazza ne ha attestato la relativa efficienza dopo i performanti risultati ottenuti durante le citate prove di laboratorio. Il grado di omogeneizzazione che ne deriva è straordinario ed ha conseguito l’enorme successo di questo rivoluzionario sistema. Le applicazioni principali si hanno nella realizzazione di tetti in legno e solai, per nuove costruzioni o nelle ristrutturazioni, specie se realizzate in zone ad alto rischio sismico.
Perchè un getto integrativo di c.a. sui tetti in legno ventilati?
A tale riguardo, le nuove Norme Tecniche per le Costruzioni (al momento rimandate nell’applicazione al giugno 2009), richiedono per tutti gli orizzontamenti (e quindi anche per le falde inclinate dei tetti in legno) la condizione di impalcato infinitamente rigido. Ossia le falde di un tetto in legno andrebbero rese rigide come oggi si è obbligati a fare per i soli diaframmi di piano. Resta logico che per far questo si può ricorrere anche ad altre soluzioni oltre a questa da noi proposta ( es. controventare le falde in legno con assiti incrociati a 45° o utilizzare elaborate carpenterie metalliche ), resta parimenti logico che la nostra soluzione è la più semplice e la più economica, oltre ad essere quella con maggiore probabilità di perfetta esecuzione da parte di "maestranze" locali non avvezze al legno lamellare ma già pronte ed abituate a posare solai tralicciati , tipo "bausta", come il nostro compound.
IL PACCHETTO DI COPERTURA SI COMPLETA DOPO IL GETTO DEL CALCESTRUZZO CON UNO SPECIALE PANNELLO ISOLANTE DI SOLI 8 CM RISOLVENDO:
ISOLAMENTO TERMICO
ISOLAMENTO ACUSTICO
ANTISISMICA
Tetto in legno con Sfasamento Termico > 9h 50′
La nostra fornitura in cantiere comprende:
Progetto esecutivo con elaborati grafici
Relazioni di calcolo firmate
Orditure principali ( Travi di colmo, Diagonali, Capriate, Travi rompitratta, Mensole, ecc. )
Orditure secondarie ( Travetti di falda e lavorazioni con sagoma negli sporti di gronda )
Pacchetti isolanti e ventilati ( materiali tradizionali in rispetto della Bioedilizia ).
RISPARMIO PER L’IMPRESA ESECUTRICE RISPETTANDO LE ULTIME NORMATIVE
Sì, controventare con la soletta integrativa da 5/6 cm la falda di un tetto in legno, significa risparmiare nel tempo e nei costi perchè:
la controventatura antisismica è garantita
l’ isolamento termico ed acustico migliora
la posa in opera è alla portata di qualsiasi impresa e operaio
Sistema tetto compound vuol dire semplificare, migliorando però il grado di efficacia di un tetto in legno che lavorando come una piastra monolitica potrà ripartire al meglio i carichi e le eventuali spinte orizzontali trasferiti nel migliore dei modi alle strutture verticali (specie in fase di evento sismico); peso del solaio dopo il getto: 155/170 Kg/mq (la giusta massa isolante per migliorare lo sfasamento termico estivo, ma circa la metà del peso di un solaio o tetto tradizionale in laterocemento); ovviamente il tetto si ultimerà aggiungendo un nostro pannello isolante da 8 cm e l’eventuale camera di ventilazione su cui andranno le tegole.
Se costa meno perchè non applicare subito la norma?
Costa meno in soldi e tempo e fatica (con un risparmio che supera il 20%)! Si vive più sicuri in un tetto del genere. Sebbene la norma diverrà legge da applicare dopo il giugno 2009, nulla ci vieta di proteggere i nostri clienti sin da oggi costruendo tetti in legno veramente sicuri in ottemperanza alle nuove norme antisismiche, tanto non costa nulla di più alle tasche del committente. Un tetto col sistema compound costa meno perchè lo posa direttamente l’impresa senza cottimisti esterni o posatori specializzati. Non vi sono speciali carpenterie, non si deve inchiodare ed avvitare nulla! Si posa a secco ed è tutto legato grazie al getto in calcestruzzo con cemento ed inerti a pezzatura normale.
Fare un tetto in legno col sistema compound, significa posare a secco un tetto utilizzando tempi brevissimi di posa (guarda il video su YOUTUBE "solaio compound") e risparmiando notevolmente a cantiere finito. Il costo medio della posa in opera è la metà di un tetto in legno con carpenterie tradizionali.
IL TETTO ANTISISMICO COLLAUDATO AL TERREMOTO
Cliccando sulle foto si avvia il VIDEO della prova sismica presso l’ ENEA della Casaccia (RM)
INDISPENSABILE PER RESTAURARE VECCHI SOLAI CONSERVANDO LE TRAVI ORIGINALI
STRAORDINARIAMENTE EFFICACE NELLE NUOVE COSTRUZIONI PER TETTI E SOLAI